Riflessologia

Molteplici sono i nomi delle tecniche riflesse: riflesso o reflesso-terapia, terapia zonale, massaggio riflesso, terapeutica-riflesso, simpaticoterapia, eccetera. Le principali zone riflesse le troviamo sui piedi, sulle mani e sul padiglione auricolare.

Cenni storici
La riflessologia è una metodica antichissima utilizzata dai Cinesi 5000 anni fa, in uso anche in India e nell’antico Egitto. Ma la storia moderna inizia con il dottor William H. Fitzgerald, medico del Boston City Hospital, che nel 1902 cominciò a praticare la terapia zonale: lavorava sulle mani esercitando pressioni con svariati ausili tecnici per alleviare il dolore riportando notevoli successi, e nel 1917 pubblicò il libro “Terapia zonale, come alleviare il dolore a casa propria”, ma ottenne scarso successo. Le sue teorie vennero però prese in considerazione dal dott. Joe Shelby Riley e dalla terapista che lavorava nel suo studio: Eunice Ingham. Fu proprio lei, nei primi anni ’30, a sviluppare una teoria basata sul piede piuttosto che sulla mano. In Europa la riflessologia è approdata negli anni ’60 (anche se si ha notizia di medici del 600 che utilizzavano qualcosa di simile nel Centro Europa) grazie all’opera di allievi della Ingham, mentre in Italia ha fatto la sua comparsa verso la fine degli anni ’70, grazie agli allievi dell’inglese Bayly e della tedesca Marquardt.

Come agisce
La riflessologia si basa sul principio che nei piedi e in altre parti del corpo esistono punti che agiscono di riflesso in corrispondenza di tutte le parti del corpo. In particolare:
• Allenta le tensioni e riduce lo stress, migliora la circolazione sanguigna e facilita lo sbloccarsi degli impulsi nervosi, aiuta il corpo a riequilibrarsi e normalizzarsi (omeostasi).
• Il legame fra piedi, organi, ghiandole e tutto ciò che compone il corpo è costituito da una serie di linee longitudinali immaginarie che partono dalle dita dei piedi e delle mani, ognuna comprendente una zona: ecco quindi le 10 zone.
• Un organo o una ghiandola localizzati in una specifica zona, avranno il loro riflesso nella corrispondente zona del piede.

Il trattamento riflessologico
I punti del piede vengono trattati mediante pressioni eseguite principalmente dalle dita delle mani, in particolar modo dal pollice. Per via riflessa queste pressioni permettono di mantenere o ripristinare uno stato di armonia ed equilibrio del corpo. Ogni seduta richiede normalmente un tempo compreso tra i 25 e i 40 minuti.

Indicazioni
Questa tecnica é particolarmente indicata nel trattamento dei problemi che affliggono l’apparato osteo-muscolare: • dolori cervicali e cervicobrachialgie
• dolori dorsali e alle spalle
• dolori lombari e lombo-sciatalgie
• dolori alle anche (coxalgia)
• dolori alle ginocchia (gonalgia)
• emicranie
• …e tanti altri piccoli problemi

Controindicazioni
Il massaggio riflesso è controindicato in presenza di flebiti e problemi vascolari di grave entità, gravi casi tumorali, per i portatori di congegni elettronici al cuore, nei primi tre giorni del ciclo mestruale. Il trattamento verrà applicato inoltre con particolare attenzione, o non verrà applicato affatto, in caso di gravidanza, di artrite ai piedi, di diabete, di alcuni disturbi al cuore, di osteoporosi, di disturbi alla tiroide. Il trattamento riflessologico è successivo a una diagnosi medica e non va a sostituire eventuali terapie o cure mediche.

E’ possibile provare questa tecnica semplice ed efficace fissando un appuntamento in segreteria (tel. 02/66500358)