Corso di riflessologia

CORSO BASE DI RIFLESSOLOGIA SABATO 21 E 28 OTTOBRE

Programma di massima

Cenni Storici

Anatomia del piede

Divisione in zone del piede

Mappatura del piede

Apparato locomotore / scheletrico

Tecnica del massaggio riflesso

Indicazioni e controindicazioni

Accenni su altri apparati

Esercitazioni pratiche

Redcord

Redcord offre un metodo unico trattamento per i disturbi muscoloscheletrici chiamato Neurac, attivazione neuromuscolare.

Neurac si compone di particolari esercizi e tecniche utilizzando le imbracature Redcord che mirano a ripristinare la funzionalità della zona dolorante a eliminare il dolore mediante alti livelli di stimolazione neuromuscolare. Leggi tutto “Redcord”

Ginnastica medica antalgica

Finalità del corso
La cosiddetta ginnastica medica – antalgica si propone come valido mezzo per incidere al meglio sulla qualità di vita del soggetto, sovente penalizzata da varie affezioni dell’apparato locomotore (o apparato muscolo-scheletrico-legamentoso).
Correggere i vizi posturali può avere inoltre riflessi sul controllo del dolore, sulla scioltezza dei movimenti e sulla forza della muscolatura, in modo da garantire la reale e concreta percezione di “benessere”. Leggi tutto “Ginnastica medica antalgica”

Ginnastica correttiva

Finalità del corso
E’ una metodica validissima nella cura dei paramorfismi (insieme di alterazioni di forma ed atteggiamento del corpo senza però difetti nella struttura ossea) e nei dismorfismi (qui invece c’è la modificazione della struttura ossea) della colonna vertebrale di bambini e adolescenti.
Questi problemi, se trascurati, portano spesso all’uso di un busto o a limitazioni funzionali da adulti, ma se vengono affrontati in tempo è possibile ovviare in modo duraturo. In ogni caso la ginnastica si afferma come indispensabile supporto per una valida correzione.

Sintesi del programma
• Esercizi per ipercifosi
• Esercizi per iperlordosi
• Esercizi per scoliosi
• Esercizi per varismo e valgismo degli arti inferiori
• Le posture
• Gli esercizi quotidiani
• Gli esercizi corretti e quelli sbagliati

Per ottenere risultati duraturi è molto importante essere costanti nell’esecuzione degli esercizi, sia in palestra che a casa, per questo viene richiesta una frequenza non inferiore alle 2 volte settimanali.

Abbigliamento consigliato: tuta, scarpe da ginnastica o da ritmica, salvietta.

Riflessologia

Molteplici sono i nomi delle tecniche riflesse: riflesso o reflesso-terapia, terapia zonale, massaggio riflesso, terapeutica-riflesso, simpaticoterapia, eccetera. Le principali zone riflesse le troviamo sui piedi, sulle mani e sul padiglione auricolare.

Cenni storici
La riflessologia è una metodica antichissima utilizzata dai Cinesi 5000 anni fa, in uso anche in India e nell’antico Egitto. Ma la storia moderna inizia con il dottor William H. Fitzgerald, medico del Boston City Hospital, che nel 1902 cominciò a praticare la terapia zonale: lavorava sulle mani esercitando pressioni con svariati ausili tecnici per alleviare il dolore riportando notevoli successi, e nel 1917 pubblicò il libro “Terapia zonale, come alleviare il dolore a casa propria”, ma ottenne scarso successo. Le sue teorie vennero però prese in considerazione dal dott. Joe Shelby Riley e dalla terapista che lavorava nel suo studio: Eunice Ingham. Fu proprio lei, nei primi anni ’30, a sviluppare una teoria basata sul piede piuttosto che sulla mano. In Europa la riflessologia è approdata negli anni ’60 (anche se si ha notizia di medici del 600 che utilizzavano qualcosa di simile nel Centro Europa) grazie all’opera di allievi della Ingham, mentre in Italia ha fatto la sua comparsa verso la fine degli anni ’70, grazie agli allievi dell’inglese Bayly e della tedesca Marquardt.

Come agisce
La riflessologia si basa sul principio che nei piedi e in altre parti del corpo esistono punti che agiscono di riflesso in corrispondenza di tutte le parti del corpo. In particolare:
• Allenta le tensioni e riduce lo stress, migliora la circolazione sanguigna e facilita lo sbloccarsi degli impulsi nervosi, aiuta il corpo a riequilibrarsi e normalizzarsi (omeostasi).
• Il legame fra piedi, organi, ghiandole e tutto ciò che compone il corpo è costituito da una serie di linee longitudinali immaginarie che partono dalle dita dei piedi e delle mani, ognuna comprendente una zona: ecco quindi le 10 zone.
• Un organo o una ghiandola localizzati in una specifica zona, avranno il loro riflesso nella corrispondente zona del piede.

Il trattamento riflessologico
I punti del piede vengono trattati mediante pressioni eseguite principalmente dalle dita delle mani, in particolar modo dal pollice. Per via riflessa queste pressioni permettono di mantenere o ripristinare uno stato di armonia ed equilibrio del corpo. Ogni seduta richiede normalmente un tempo compreso tra i 25 e i 40 minuti.

Indicazioni
Questa tecnica é particolarmente indicata nel trattamento dei problemi che affliggono l’apparato osteo-muscolare: • dolori cervicali e cervicobrachialgie
• dolori dorsali e alle spalle
• dolori lombari e lombo-sciatalgie
• dolori alle anche (coxalgia)
• dolori alle ginocchia (gonalgia)
• emicranie
• …e tanti altri piccoli problemi

Controindicazioni
Il massaggio riflesso è controindicato in presenza di flebiti e problemi vascolari di grave entità, gravi casi tumorali, per i portatori di congegni elettronici al cuore, nei primi tre giorni del ciclo mestruale. Il trattamento verrà applicato inoltre con particolare attenzione, o non verrà applicato affatto, in caso di gravidanza, di artrite ai piedi, di diabete, di alcuni disturbi al cuore, di osteoporosi, di disturbi alla tiroide. Il trattamento riflessologico è successivo a una diagnosi medica e non va a sostituire eventuali terapie o cure mediche.

E’ possibile provare questa tecnica semplice ed efficace fissando un appuntamento in segreteria (tel. 02/66500358)

Terapia Human Tecar®


Una innovativa metodologia fisioterapica

Numerose sperimentazioni e studi clinici che confermano ottimi risultati, in termini di rapidità di risoluzione del quadro clinico, sintomatologico ed ecografico, uniti alla maneggevolezza dell’apparecchio, permettono di indicare la Tecarterapia® come metodica terapeutica di notevole efficacia nel trattamento precoce, non chirurgico di tutte le patologie osteoarticolari e muscolari acute e croniche.
L’efficacia del massaggio con Tecar® nasce dall’integrazione di due fattori fondamentali: la tecnica manuale dell’operatore e la tecnologia che la valorizza. Il massaggio diventa più profondo e fortemente stimolante grazie alla intensa riattivazione provocata nel distretto microcircolatorio linfatico e sanguigno. Ecco perchè Tecar® deve essere considerata non una semplice una terapia strumentale, ma una vera e propria metodica in cui l’operatore gioca un ruolo da protagonista.

Caratteristica importante della Terapia Human Tecar® è l’assenza di effetti collaterali e di controindicazioni, salvo quelle di legge comuni a tutte le apparecchiature elettromedicali: portatori di pacemaker e donne in gravidanza, e una certa precauzione nei soggetti non sensibili alla temperatura. Tecar® può inoltre essere utilizzata anche in presenza di mezzi di sintesi (protesi metalliche di anca, ginocchio, spalla) cosa non possibile con altre terapie, come le correnti, o gli ultrasuoni, che, a differenza di Tecar®, creano un surriscaldamento delle strutture protesiche.

Tutta la fase operativa del trattamento è eseguita manualmente, quasi come un massaggio. Non servono strumentazioni automatiche di controllo o misuratori elettronici in quanto si tratta di una terapia fisica naturale. Una volta valutata l’area da trattare e la sensibilità del paziente, la terapia con Tecar® è eseguita in modo semplice e sicuro.

La durata media di una seduta di Terapia Human Tecar® è di 30 minuti; un ciclo completo di cura prevede in genere dalle 6 alle 10 sedute.
Poichè i tessuti superficiali epidermici non sono in alcun modo sensibilizzati né sottoposti a traumi da surriscaldamento (come avviene, al contrario, con altri sistemi), è possibile effettuare anche più di una seduta nel corso della stessa giornata, a tutto vantaggio dei tempi di recupero motorio e di guarigione. Queste caratteristiche rendono Tecar® e i prodotti specifici particolarmente indicati anche nella riabilitazione domiciliare.

Per approfondimenti
:. Meccanismo d’azione: come funziona Tecar®?

Fisioterapia e riabilitazione, terapia antalgica
L’eliminazione del dolore è un effetto percepito dal paziente sin dalla prima seduta: facilitando e rendendo più efficaci le successive manovre riabilitative, che sono attuate su muscoli e tendini già liberati dalla cosiddetta contrattura antalgica. L’assenza del dolore permette di spingere in profondità il massaggio e eventualmente associare tecniche di mobilizzazione, ottenendo risultati più rapidi e allo stesso tempo più stabili. Inoltre, la continua stimolazione energetica creata da Tecar®, porta a una riduzione ulteriore dei tempi di recupero.

Il suo impiego è quindi fondamentale nelle terapie riabilitative per il recupero di distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei e legamentosi, distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti, artralgie croniche di varia eziologia, nelle patologie muscoloscheletriche come contratture, stiramenti e strappi muscolari, miositi, patologie a carico delle capsule articolari, processi artrosici, lombalgie e sciatalgie, come indubbia è la sua utilità nei programmi riabilitativi post chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

Tecar® è impiegata con ottimi risultati nelle terapie riabilitative per il recupero di
• distorsioni
• lesioni tendinee
• tendiniti e borsiti
• esiti di traumi ossei e legamentosi
• distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti
• artralgie croniche di varia eziologia
• contratture, stiramenti e strappi muscolari
• miositi
• capsuliti articolari
• processi artrosici
• lombalgie e sciatalgie
• cervicalgie e cervicobrachialgie
• programmi riabilitativi post chirurgici.

Per approfondimenti
.: Tecar® nella riabilitazione fisioterapica e nella terapia antalgica

Medicina dello Sport ®
Tecar® è largamente utilizzata nel mondo dello sport per ridurre e prevenire, in fase di preparazione atletica, l’incidenza di traumi, esigenza molto sentita nell’ambito della medicina dello sport per far fronte alle problematiche degli atleti, spesso sottoposti a sovraccarichi biomeccanici ed articolari dovuti ad allenamenti sempre più pressanti.
Tecar® ha un ruolo di primo piano nello sport professionistico, nell’ambito sia della preparazione atletica sia della fisioterapia preventiva e riparativa post traumatica: attività con gli sportivi e partecipazione a manifestazioni di alto livello agonistico, collaborazione con i maggiori poli universitari specialistici di medicina sportiva, fisioterapia e traumatologia.

Per approfondimenti
.: Tecar® nello sport

Kinesio Taping®

Originariamente sviluppato in Giappone più di 25 anni fa dal Dr. Kenzo Kase, è una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo.
Kinesio Taping® dimostra la sua efficacia attraverso l’attivazione dei sistemi neurologici e circolatori.
Questo metodo, proviene dalla scienza kinesio (movimento) ed è per questo motivo che si usa il termine “Kinesio”.
Ai muscoli non viene attribuito solamente il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione dei fluidi venosi e linfatici, temperatura corporea, etc.

NON E’ UN BENDAGGIO FUNZIONALE È UN BENDAGGIO ADESIVO ELASTICO CON EFFETTO TERAPEUTICO BIO-MECCANICO

La tecnica ha quattro principali effetti fisiologici:
1.    Corregge la funzione muscolare.
Kinesio Taping® è efficace nel ripristinare la giusta tensione muscolare: facilita o inibisce la contrazione muscolare (dipende dalla tecnica utilizzata)
2.    Aumenta la circolazione del sangue / linfa.
Kinesio Taping® aiuta ad eliminare l’eccesso di edema e/o emorragia tra la pelle ed il muscolo
3.    Riduce il dolore. La soppressione neurologica del dolore avviene dall’applicazione del Kinesio Taping® sulla zona colpita, e come menzionato nell’Effetto 2, (vedi sopra)
4. Assiste nella correzione di allineamento l’articolazione.
La dislocazione di un’articolazione, dovuta alla tensione muscolare anormale, può essere corretta dal Kinesio Taping® tramite il recupero della funzione e della fascia muscolare.

Per approfondimenti sul funzionamento

Screening posturale

CLINIC R.C. SPORT da anni si occupa in particolare delle patologie legate al rachide affrontandole attraverso terapie manuali, ginnastica correttiva e terapia medica specializzata ottenendo ottimi risultati.

Nel corso degli anni abbiamo affrontato problematiche di tipo cervicali, dorsali, lombari, sciatalgie, ernie del disco etc. su pazienti di tutte le età riscontrando nella maggior parte di loro un unico denominatore comune: scoliosi, che colpisce solitamente nell’età evolutiva e tende a peggiorare con la crescita associandosi a patologie dolorose del rachide spesso invalidanti.

Nella maggior parte delle scoliosi (circa l’80%), non vi è una causa, o meglio, non la si conosce.
Si tratta essenzialmente di un reale problema anatomico di deformità e non già di un atteggiamento per cui il bambino assume una posizione scorretta: va quindi riconosciuta tempestivamente, visto che un trattamento precoce può risolvere il problema, mentre trascurarla può invece rendere difficile l’attuazione delle terapie risolutive.
La fascia più colpita è quella tra i 10 e 12 anni per le femmine e i 12 e 14 anni nei maschi, quindi l’età che merita maggiormente un investimento di energie e risorse.

Fedeli all’antico ma attuale adagio di Ippocrate “prevenire è meglio che curare” effettuiamo su bambini, ma anche adolescenti una valutazione della postura mediante uno strumento chiamato posturometro.
L’esito di questi accertamenti verrà spedito a domicilio dopo un’attenta valutazione; qualora sia riscontrato qualcosa degno di un controllo più approfondito rimanderemo al medico di famiglia o da un ortopedico specializzato che deciderà se effettuare o meno ulteriori accertamenti.

Il posturometro può essere utilizzato anche su adulti per rendere più visibile quello che è il difetto della postura e poter aiutare il terapista ad adottare gli esercizi e le metodologie più idonee alla risoluzione del problema.

Postura e Pancafit

Come postura si intende la posizione del corpo nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei.
La corretta postura altro non è che la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in dinamica che in statica; ad essa vengono a concorrere vari fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali).
Importanti sono i concetti di spazialità, antigravità ed equilibrio che derivano da questa definizione.
Il concetto di spazialità è immediatamente successivo a quello di postura; infatti la postura altro non è che il rapporto del corpo nei tre assi dello spazio.

Per quanto riguarda l’equilibrio esso va definito come il miglior rapporto tra il soggetto e l’ambiente circostante; ne deriva che il corpo, sia in statica che in dinamica, assume un equilibrio ottimale a seconda degli stimoli ambientali che riceve e del programma motorio che adotta.
La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa, determinato da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibri biochimici derivati da una scorretta alimentazione, ecc.. In base a ciò la postura dell’uomo è in costante e progressiva modificazione.

I fattori precedentemente elencati incidono a livello muscolare determinando un aumento dello stato di contrazione che si aggiunge al tono basale preesistente.
Questo permanente stato di eccitazione con il passare del tempo crea stati di accorciamento muscolare permanente, tecnicamente definiti retrazione muscolare.
La retrazione muscolare è reversibile solo attraverso tecniche di fibrolisi del tessuto connettivale che avvolge i muscoli e con applicazioni di stretching globale attivo.
Gli effetti della retrazione muscolare si manifestano a livello articolare sotto forma di compressione, rotazione assiale e traslazione, determinando modificazioni della struttura scheletrica (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, valgismo e varismo delle ginocchia, ecc.).

Per prevenire e risolvere i problemi legati alla postura,
CLINIC SPORT propone i seguenti trattamenti:
•    Screening Posturale preliminare con Posturometro
•    Rieducazione posturale individuale
•    Ginnastica Posturale a piccoli gruppi
•    Trattamenti con Pancafit
•    Trattamenti manipolativi osteopatici

L’osteopata ricerca la causa dello squilibrio e, utilizzando trattamenti e tecniche esclusivamente manuali, mai violente né dolorose, interviene per ricreare l’equilibrio perduto.
L’osteopatia non è sostitutiva, ma complementare alle altre tecniche terapeutiche e con una effettiva collaborazione tra medico e osteopatia si possono ottenere risultati più efficaci e duraturi.
Proprio per questo motivo e grazie alla loro versatilità i trattamenti osteopatici hanno un vasto raggio di intervento, agendo sul malato e non sulla malattia è in grado di intervenire efficacemente su tutti i sistemi corporei.
Una particolare efficacia è ricinosciuta sui problemi osteo-articolari, sulle cefalee in particolare di origine miotensiva e circolatoria. Questa terapia non ha controindicazioni, quindi i trattamenti osteopatici sono adatti anche ad anziani e neonati.

Corsi individuali

Alcune patologie o esigenze personali esigono un lavoro specifico e specialistico, per questo Clinic R.C. Sport ha in programma le seguenti iniziative:

Lezione personalizzata singola (o personal training)
Un insegnante segue la persona individualmente durante lo svolgimento del programma di lavoro, strutturato appositamente per soddisfare le singole esigenze personali e finalizzato al raggiungimento del miglior risultato

Lezione in piccoli gruppi
Piccoli gruppi da 2 a 4 persone che vengono seguite dall’insegnante nello svolgimento del programma di lavoro specifico e mirato sulle problematiche riscontrate.

Rieducazione funzionale distrettuale
Un recupero muscolare post-operatorio o post-traumatico per un ritorno alla piena efficienza neuromuscolare dell’arto interessato sotto il controllo di un operatore.